L’Internet Browser è quel programma, installato sul Sistema Operativo di un dato dispositivo, che ci permette di navigare su Internet e di personalizzare la nostra esperenza di navigazione. È uno degli applicativi più importanti ed utilizzati ai giorni nostri e ci permette, insieme alle App dedicate, di sfruttare molte piattaforme Cloud.

Per approfondire cos’è il cloud computing, rimando al mio articolo che ne parla -> Come usare il cloud consapevolmente.

La lotta tra i produttori di browser, con l’incremento costante di dispostivi connessi alla Rete, è sempre più accesa; tuttavia non sempre sono chiare le differenze tra un software e un altro. Andiamo quindi a vedere insieme i 6 browser migliori — secondo me — che troviamo in circolazione, quanto sono veloci e sicuri, quindi i loro pregi, difetti e quando conviene usarli.

Chrome

Pregi. Il browser di Google è il più usato in assoluto, tra mercato fisso e mobile supera di gran lunga il 50% di utilizzo sui dispositivi attivi. I maggiori punti di forza di questa interfaccia sono la stabilità, la compatibilità e la semplicità di utilizzo. Chrome è il browser più stabile, multipiattaforma ed è compatibile con qualsiasi contenuto Internet, personalmente è quello che mi ha dato meno problemi in fase di navigazione, riuscendo ad essere veloce, stabile e funzionale sempre e comunque.

Difetti. Chrome, inutile negarlo, porta con sé un importante sistema di tracciamento di dati analitici utilizzati da Google per la profilazione, a livello commerciale nonché per la cessione a terzi. In un certo senso è lo scotto da pagare per un programma così prestante, gratuito e sistematicamente aggiornato. Tuttavia, gli utenti più attenti alla privacy potrebbero storcere il naso di fronte a questo aspetto che, di fatto, è il più grande e forse unico difetto di Chrome.

Quando usarlo. Chrome va bene ovunque, ma consiglio di usare questo browser soprattutto su Android, in quanto si interfaccia naturalmente col sistema in questione. Se utilizzate un account di Google free, per l’educazione o aziendale, in questo caso l’utilizzo è quasi d’obbligo, in quanto è l’unico browser che si integra a 360° con queste piattaforme Cloud. Al momento Google Chrome, se non avete specifiche esigenze, è il miglior browser in circolazione.

Edge

Pregi. Edge è la nuova incarnazione del browser di casa Microsoft; se infatti il pessimo Internet Explorer ha avuto una storia travagliata, arrivando in ritardo sui tempi, tentando di obbligare gli utenti di Windows ad utilizzarlo e, se non bastasse, proponendo un’esperienza di navigazione mediocre, con il nuovo Microsoft Edge le cose cambiano e non poco. Basato su Chromium, il browser “grezzo” e open di Google, di fatto Chrome ed Edge si somigliano molto, ma il punto di forza di quest’ultimo è la velocità, soprattutto su Windows 10, e anche una certa pulizia nell’interfaccia colpisce non poco.

Difetti. Secondo me, i difetti maggiori di Edge sono due. Il primo è la quasi totale assenza di personalizzazione, infatti sono davvero poche le estensioni disponibili e dubito aumenteranno in modo sostanziale in futuro. Inoltre, viene aperto in modo invasivo il motore di ricerca Bing, sempre di casa Microsoft, e questa cosa è abbastanza fastidiosa (e motivo per cui ho smesso di usare Edge). Il secondo, è la stabilità fuori da Windows. Se infatti lo utilizziamo su Android o su dispositivi Apple, Edge non rende al meglio come prevedibile.

Quando usarlo. Vi consliglio di usarlo su Windows 10 o per interagire con piattaforme server Microsoft (come Office o Azure). Rende bene, inoltre, se non avete troppa necessità di un’integrazione multipiattaforma e se cercate un browser scarno, funzionale, veloce e sempre aggiornato.

Firefox

Pregi. Mozilla Firefox è il browser che sto utilizzando sul mio sistema operativo principale, ovvero Linux Ubuntu. I punti di forza di questo Internet Browser sono almeno due. Primo, la grande sicurezza. Firefox, infatti, è da sempre attento alla privacy e alla sicurezza dei propri utenti e ti dà la sensazione di essere tutelato su questi aspetti. Il secondo punto forte è la grande personalizzazione che consente; di fatto la comunità di Firefox rilascia continuamente estenzioni e plug-in, che permettono di modificare a piacimento questo browser.

Difetti. Browser non velocissimo, l’unico vero difetto che ho evidenziato durante l’utilizzo di questo programma è la presenza di alcuni fastidiodi bug durante la navigazione su alcuni siti web. Per esempio YouTube non è integrato perfettamente (forse è un dispetto di Google) e alcune volte “sfarfalla”. Insomma, sono molto, molto rari come bugs e sicuramente si risolveranno col tempo, ma sono anche fastidiosi per un’esperienza di navagazione non sempre impeccabile. Peccato, altrimenti sarebbe stato perfetto.

Quando usarlo. Usate questo browser se sentite vostri i princìpi di cooperazione, di libertà e di unicità. Mozilla Firefox è il browser più trasparente e sicuro, e vede la sua naturale applicazione sulle distribuzioni Linux. Col tempo ha perso grandi fette di mercato, nonostante sia multipiattaforma, e non sempre è al passo con le nuovissime interfacce di Internet. In genere le problematiche si risolvono in poco tempo, anche grazie alla comunità che monitora e tiene sempre aggiornato il programma in oggetto.

Safari

Pregi. “Safari è il browser più veloce del mondo, supporta più estenzioni di terze parti, protegge la tua privacy e consuma meno batteria degli altri browser”. Bene, posso chiudere tutto e andare a casa. In realtà l’ho virgolettato proprio perché è preso dal sito della Apple :-D. Che dire? Mi sembra una visione un po’ troppo autoreferenziale. Di certo se usato su dispositivi Apple, Safari rispetta questo proclama in quanto è un browser fatto su misura per Iphone, Ipad e Mac.

Difetti. Il pregio di Safari è anche il suo maggiore limite. Essendo un browser pensato e disegnato sui prodotti (hardware e sistema operativo) Apple, è chiaro che se avete uno di questi ottimi dispositivi sarà la scelta naturale e più prestante. Ma in un mondo dove l’integrazione, l’interazione e la cooperazione sia sociale che professionale sono sempre più centrali, una visione così intransigente è, a mio avviso, limitante. Di fatto il maggior difetto è la mancanza in Safari di trasparenza, personalizzazione e il forte vincolo alla piattaforma che vi precluderà tante interessanti esperienze di navigazione.

Quando usarlo. Come avrete capito, l’utilizzo naturale di Safari è su dispositivi Apple. In questo ambiente è molto veloce e sicuro e lo trovate già installato sull’OS.

Opera

Pregi. Anche Opera è basato su Google Chromium, il suo punto di forza è un utilizzo minore di RAM in fase di esecuzione rispetto al suo fratello maggiore Chrome, una gestione migliore dei crash, di conseguenza è sensibilmente più veloce sui PC datati. Inoltre ha sviluppato alcune funzionalità specifiche interessanti come una VPN integrata, estensioni pensate per i gamers (integrazione con Twitch e con alcune periferiche per videogiocare), il blocco integrato delle pubblicità e, infine, una integrazione con le notizie in RSS.

Difetti. Parliamo di un browser poco utilizzato, con non chiare possibilità di espansione e aggiornamento, quindi una scelta che potrebbe essere poco lungimirante. Manca, inoltre, di alcune estensioni e potenzialità che possiede Chrome rispetto all’interfacciamento con l’esterno. Complessivamente è meno “globale” e dedicato ad alcune nicchie di utenti.

Quando usarlo. Sicuramente da provare per chi già usa abitualmente Chrome, soprattutto se vi piacciono le integrazioni che propone e che lo caratterizzano in modo unico. Lo consiglio più per un uso personale che per scopi professionali o per l’immersione in ambienti complessi.

Tor

Pregi. Tor, di fatto, è l’unico browser tra quelli che vediamo oggi che ci permette una navigazione su Internet anonima. Non dobbiamo farci trarre in inganno dalle schede “anonime” disponibili sugli altri browser, che sono schede di navigazione prive di esperienze pregresse, che non impediscono il tracciamento sia durante la navigazione stessa in ambito locale, sia su Internet grazie all’IP. Tor, invece, con la sua tecnologia basata su proxy dedicati a mo’ di buccia di cipolla (onion routing), ci permette una reale navigazione in incognito sul web.

Difetti. Tor è un browser, proprio a causa della sua tecnologia, molto lento. L’interfaccia non è granché e, se non utilizzato per scopi di mascheramento, non ha senso di esistere. Inoltre è privo di molte integrazioni, proprio per la sua filosofia nativa.

Quando usarlo. Questo browser va usato per navigare senza essere tracciati, per effettuare quindi una navigazione lontana da occhi indiscreti. Inoltre, permette l’accesso a molti siti bloccati dalla rete domestica o, eventualmente, dagli altri browser, per una navigazione più libera.

Questi sono i 6 browser che vi consiglio. Ecco, infine, le statistiche di utilizzo dei programmi di cui vi ho parlato. Tor ne rappresenta una fetta non rilevante ergo non è inserito nel grafico.

Statistiche Ottobre 2020, fonte: www.w3counter.com

Insomma, qual è il browser da scegliere? Come sempre, in questi casi, non c’è una risposta giusta e, a seconda dell’utilizzo che fate del PC e dell’esperienza che cercate in Internet, potete orientarvi tra le tante soluzioni disponibili, gratuite e più o meno interessanti. Quale browser usate e quale vi ha incuriosito di più? Fatemelo sapere nei comenti. Io, personalmente, sto usando Chrome e Firefox.

Grazie per l’attenzione, se l’articolo vi è piaciuto vi invito a condividerlo tramite i pulsati che ho introdotto nel sito sotto all’immagine di titolo.

Un saluto e alla prossima.